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TRADIZIONI MANIFESTAZIONI E FOLCLORE A BOLSENA.
I misteri di Santa Cristina a
Bolsena:
La manifestazione bolsenese più spettacolare
e la più importante dal punto di vista delle
tradizioni storiche e culturali è quella della
rappresentazione dei Misteri.
Questi hanno probabilmente origine come sacre rappresentazioni,
nel Medioevo, sulla trama della Passione di Santa Cristina,
risalente al V secolo.
La sera del 23 luglio, il simulacro della Santa viene traslato
dalla basilica che porta il suo nome alla Chiesa del Santissimo
Salvatore, nel quartiere del Castello.
Mentre il corteo che accompagna la statua sfila, sui cinque
palchi di legno dislocati in vari punti del percorso vengono
rappresentate altrettante scene, in forma muta e immobile
(salvo qualche eccezione), dei supplizi subiti dalla martire
bambina.
Al mattino del 24, il corteo con la statua farà
il percorso inverso e sugli stessi palchi della sera precedente
verranno rappresentati altri cinque martiri.
Le scene che solitamente vengono raffigurate sono: la ruota,
la fornace, la caldaia, il lago, i diavoli, le verghe, i
serpenti, il taglio della lingua, le frecce, la sepoltura.
Questi soggetti, nel corso dei secoli, non hanno mantenuto
una costante, fatta eccezione per le scene dei diavoli e
dei serpenti, che si ritrovano nelle descrizioni più
antiche della manifestazione.
Sicuramente la scena del martirio dei serpenti
risulta la più spettacolare di tutte anche perché,
per la rappresentazione, vengono utilizzate delle vere serpi,
catturate nelle campagne di Bolsena, i giorni precedenti
la festa.
Alla manifestazione partecipano attivamente centinaia di
persone del luogo, in particolare giovani, con impegno organizzativo
ed orgoglio nel far rivivere una tradizione che sappiamo,
nel corso dei secoli, non aver subito interruzioni.

Le infiorate del Corpus Domini a Bolsena:
Ogni anno in occasione della festa del Corpus Domini, tutto
il centro storico bolsenese viene tappezzato da un arazzo
floreale che si snoda, per circa due chilometri, lungo tutto
il percorso della processione, anche nei vicoli più
stretti del quartiere medievale.
L'infiorata è frutto dell'iniziativa di gruppi di
cittadini che si impegnano, prima nella raccolta dei fiori,
poi nella creazione delle decorazioni e
nella faticosa esecuzione di esse.
La raccolta dei fiori avviene pochi giorni prima della festa
e, di solito, di prima mattina, quando il sole non ne ha
ancora avvizzito la freschezza e il profumo; questi vengono
poi tenuti in luoghi freschi e oscuri, fino al momento in
cui verranno utilizzati.
Le specie più comunemente usate sono le ginestre,
le acacie (fiori e foglie), i rosolacci, i fiordalisi, le
ròse canine, il trifoglio, i fiori di cardo, della
veccia e del luppolo, le felci. I disegni, che generalmente
sono il semplice susseguirsi di figure geometriche,
raramente figurativi, vengono realizzati precedentemente
su carta o, il giorno stesso, sulla pavimentazione stradale;
si procede quindi alla decorazione vera e propria con la
realizzazione dei contorni fatta in genere con fondi di
caffè, con segatura dipinta di nero o con le infiorescenze
del castagno fatte macerare in acqua; poi si riempiono le
varie parti del disegno con i fiori interi o con i petali
di essi, bagnandoli continuamente con vaporizzazioni di
acqua per evitare che il vento li disperda.
Il frutto dell'appassionato lavoro, che
a volte ha inizio nella tarda mattinata e si protrae fino
attardo pomeriggio, è di breve durata, infatti all'arrivo
della processione, in particolare al passaggio del SS. Sacramento,
il tappeto floreale verrà calpestato, lasciando a
terra macchie informi di colore e nell'aria una impareggiabile,
indescrivibile fragranza.

La Festa delle Ortensie a Bolsena:
Oltre alle tradizionali "infiorate", Bolsena,
che da alcuni anni si fregia del titolo di "Città
delle Ortensie", ospita anche una festa dedicata a
questa magnifica pianta.
Alla manifestazione, che solitamente si tiene nell'ultimo
week-end di giugno, partecipano alcuni tra i più
noti vivaisti nazionali che trasformano per tre
giorni le vie del borgo medievale in un immenso
giardino fiorito.
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